L'esperienza di Cassinetta di Lugagnano, alla ricerca dell'altra politica per un'altra Italia
Vi consigliamo di scaricare e diffondere questo "minilibro" realizzato da Domenico Finiguerra, in cui vengono affrontati con semplicità e chiarezza i temi del consumo di territorio e le diverse scelte operate dal Comune di Cassinetta di Lugagnano per la definizione di un Piano Regolatore/Territoriale a "crescita zero".
Ancora una buona notizia a proposito della nostra campagna nazionale "SI' al fotovoltaico, ma non su terreni liberi". Anche dal Piemonte giunge la notizia di una prima delibera approvata dal Consiglio comunale di Rivalta di Torino, popoloso centro dell'hinterland del capoluogo subalpino. La delibera si basa sul testo-base prodotto dal nostro Movimento e proposto da "Rivalta Sostenibile" ed è un ulteriore segnale di una sensibilità - anche amministrativa - che lentamente (ma inesorabilmente ...) sta iniziando ad affiorare nel nostro Paese ...
Questo è l'appello inviato nei giorni scorsi ai vertici del Parco Valle Lambro, sotto minaccia di cementificazione denunciata nei giorni scorsi dalla stampa. Invitiamo tutti i nostri aderenti ad inviare il testo sotto riportato all'indirizzo mail del Presidente del Parco (
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L’Italia è un paese meraviglioso. Ricco di storia, arte, cultura, gusto, paesaggio. Ma ha una malattia molto grave: il consumo di territorio. Un cancro che avanza ogni giorno, al ritmo di quasi 250 mila ettari all’anno. Dal 1950 ad oggi, un’area grande quanto tutto il nord Italia è stata Seppellita sotto il cemento.
La natura, la terra, l’acqua non sono risorse infinite. Il paese è al dissesto idrogeologico, il patrimonio paesaggistico e artistico rischia di essere irreversibilmente compromesso, l’agricoltura scivola verso un impoverimento senza ritorno, le identità culturali e le peculiarità di ciascun territorio e di ogni città, sembrano destinate a confluire in un unico, uniforme e grigio contenitore indistinto.
La Terra d’Italia che ci accingiamo a consegnare alle prossime generazioni è malata. Curiamola! STOP AL CONSUMO DI TERRITORIO!
Quanti sono oggi gli aderenti al movimento di opinione?
Non pochi ...
Esattamente 16.542 persone in carne ed ossa, di cui:
8.206 iscritti al gruppo su Facebook 4.542 iscritti alla causa su Facebook 3.794 iscritti on line dal sito web Togliete un po' di doppioni. Aggiungete: gli iscritti di ciascuno degli oltre 200 fra Comitati, Associazioni, Gruppi che hanno aderito collettivamente (e quanti sono ????). Aggiungete: le firme cartacee che iniziano ad arrivare grazie ai banchetti nei Comuni (e sono davvero tante !) ...
Dopo l’invio delle prime bozze della nostra “campagna nella campagna”, moltissimi hanno inviato le loro considerazioni e proposte da ogni angolo d’Italia e ciò ci consente di dire che questo nostro richiamo forte “SI' al fotovoltaico, ma non su terreni liberi. Stop al Consumo di Territorio”, è una proposta davvero (piacevolmente …) collettiva ...
Inizia a prendere forma il viaggio a piedi lungo l’ex triangolo industriale, alla ricerca della bellezza e di uno stile di vita "più lento, più profondo, più dolce", che già nelle scorse settimane abbiamo provato a tratteggiare. Partiremo il 25 aprile dal porto antico di Genova, un luogo storico di incontri e di scambi, oggi più vivo che mai; stesso luogo per l’arrivo, dopo oltre 650 chilometri percorsi rigorosamente a piedi, per dar vita a una camminata-evento triangolare che avrà in Torino e Milano gli altri due vertici, e come direttrici i lati del triangolo industriale ...