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| CALABRIA: Parte la discarica fra i cedri |
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Il consiglio comunale di Santa Maria del Cedro (Cosenza), Sindaco Francesco Maria Fazio, ha approvato definitivamente la realizzazione di una discarica lungo il fiume Abatemarco. Il progetto approvato è relativo alla realizzazione di una discarica di rifiuti solidi urbani di prima categoria e di un impianto di biostabilizzazione approvato già con delibera di giunta n. 83 del 16 giugno 2008. In quella delibera di Giunta si legge che “i rifiuti urbani raccolti verranno trattati in uno specifico impianto di biostabilizzazione con produzione di CDR ed eventualmente compost di qualità, da realizzarsi nell’area attualmente utilizzata per la stazione di trasferimento ubicata in località Pagaria (ex Cava), individuata catastalmente al foglio 13 particella 41; che la frazione organica stabilizzata verrà avviata in apposito piazzale posto in prossimità della discarica esistente per la maturazione e lo stoccaggio finale; che gli scarti di lavorazione verranno smaltiti nel nuovo lotto di discarica”. In sostanza, nella discarica verranno conferiti circa 50.000 tonnellate l’anno, di rifiuti differenziati o indifferenziati, equivalenti a circa 20 volte la produzione di RSU del Comune di Santa Maria del Cedro. Solo per la progettazione della discarica occorreranno 400.000 euro, per la fabbricazione dell'impianto 14 milioni di euro, la "monnezza" indifferenziata che si andrà a lavorare sarà di 50.000 tonnellate all'anno, fino a 250 mila tonnellate. In pratica a S.Maria del Cedro scaricheranno i camion di mezza provincia di Cosenza ... L’Abatemarco è uno dei posti più belli esistenti nella costa tirrenica. Ricco di coltivazioni di cedro, di un habitat naturale unico, che seguendo il fiume porta alle pendici del Cozzo del Pellegrino nel comune di Verbicaro. Un fiume pulito, che scende al mare, con una serie di piccole cascate e che l’estate è già meta di turisti che creano autonomamente piccole aree di pic nic per passare piacevoli giornate lontane dalle calure estive lungo il mare. Un'alternativa al turismo di massa nel quale si tuffano quei turisti amanti della natura, della calma, dei profumi dell’antica Calabria. Ora tutto questo verrà vanificato da una scelta priva di motivazione, dal momento che il Sindaco si era sempre espresso a favore della valorizzazione dell’antico Castello con annessa chiesa di San Michele che affaccia proprio sul fiume Abatemarco ed è a qualche centinaio di metri dalla putrescente discarica ...
Maggiori informazioni su: http://www.sciroccorosso.org/ |
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| Ultimo aggiornamento ( giovedì 02 aprile 2009 ) |
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