TRENTINO ALTO ADIGE: Spreco di territorio e di denaro a Trento PDF Stampa E-mail
Un gruppo spontaneo di cittadini, nato a Mattarello, propone alla cittadinanza l’ultima settimana utile per firmare una petizione popolare. La petizione chiede di rimettere in discussione il progetto di Cittadella Militare a Trento, di dare ai Consiglieri provinciali tutte le informazioni e le contro informazioni e permettere loro di decidere in conoscenza e in coscienza a prescindere dalle posizioni di partito.

La cittadinanza ha l'occasione di imporre una ridiscussione al nuovo Consiglio provinciale. Il progetto aumenta nei costi di settimana in settimana: nel 2001 erano previsti per la sua realizzazione 64,5 milioni di euro che nell’aprile 2008 erano già diventati 217; nelle settimane scorse si sono chiusi gli espropri con ulteriori aumenti. I terreni dismessi dall'esercito, nel frattempo attendono una destinazione definita, definitiva e complessiva.

I lavori sono già iniziati, ma la popolazione trentina può chiedere ai suoi nuovi e vecchi rappresentanti di fermare questo spreco, di rivedere il progetto e di mettere a frutto l'intelligenza di cui il Trentino dispone per elaborare un piano alternativo che non crei devastazione e spreco di risorse.
Il comitato di cittadini conta di raccogliere in un gesto concreto tutti quei consensi che ha raccolto in più di un anno di informazione e dibattito sul territorio.
Qualche Consigliere provinciale ha già espresso perplessità su quest'opera di "cemento armato", ma l'unica vera possibilità di cambiare il corso di una decisione presa è quello di una massiccia mobilitazione popolare.

Il Comitato spontaneo di cittadini lancia questo appello: “Le firme contano, se vuoi che sul territorio trentino vengano prese decisioni sensate e lungimiranti anche per le generazioni future e se non puoi accettare che le tue tasse vengano trasformate in cemento "armato"; fai contare la tua firma!”.

 

Il Comitato, in completa autonomia, ha elaborato la petizione e questa settimana ha iniziato a raccogliere firme della popolazione, nelle famiglie, nei luoghi di lavoro, negli oratori, nei circoli, nelle piazze, nelle scuole e nei luoghi di ritrovo. La petizione nasce con intento propositivo di creare alternative ad un brutto progetto passato nel silenzio, più o meno colpevole, di molte persone e istituzioni.

La richiesta della petizione è chiara: la sospensione dei lavori per la realizzazione della cittadella militare a Trento e l'elaborazione di un'alternativa di progetto che utilizzi, per le nuove caserme, parte dei terreni in dismissione e che comporti, per la Provincia Autonoma di Trento, un minore impegno economico a favore delle Forze Armate, rispetto a quello attualmente previsto.

La Commissione aperta di Mattarello, Comitato di Mattarello 'no-base', Trentino, Italy è un gruppo spontaneo di cittadini liberi che dialoga con altre realtà provinciali, per contrastare la costruzione di una cittadellla militare nei territori di Mattarello (a sud di Trento), distinguendosi per l'assoluta scelta nonviolenta e la volontà di agire attraverso gli argomenti.

Obiettivi:
- impedire la costruzione di una caserma per 1.600 militari sopra 27 ettari di terreno agricolo, a Mattarello di Trento;
- informare la popolazione sul progetto con correttezza ed oggettività colmando i vuoti comunicativi delle amministrazioni grazie a proprie ricerche personali;
- imporre su tutto - o almeno metà del progetto - il controllo che assoggetta qualsiasi opera civile (vigilanza su appalti, valutazione impatto ambientale, problematiche urbanistiche e sociali).

Maggiori informazioni su: http://trentomilitarenograzie.blogspot.com/

Ultimo aggiornamento ( giovedý 02 aprile 2009 )
 
< Prec.   Pros. >

Appuntamenti

Il calendario degli appuntamenti lo puoi trovare qui