EMILIA ROMAGNA: Aree militari dismesse a Bologna PDF Stampa E-mail
Finalmente un passo in avanti sul lungo percorso di acquisizione da parte del Comune di Bologna delle 19 delle Aree militari dismesse.
La destinazione di queste aree, ultima risorsa del territorio di Bologna, vanno viste  in funzione di un riequilibrio di molte zone e quartieri della città, dove spesso si è costruito molto o comunque troppo. La destinazione di queste aree deve essere condivisa dai cittadini attraverso un percorso di partecipazione reale, perchè non divengano una opportunità di cementificazione che nessuno desidera.

Inoltre il Comune deve impegnarsi perchè  la qualità del costruire deve rispettare rigidi criteri ambientali e di sostenibilità energetica, per dare un segnale reale di cambiamento e di innovazione in un contesto di cambio climatico.
In altre città interi quartieri vengono costruiti con questi criteri da tempo, per cui anche Bologna deve pensare a modalità analoghe.

Per quanto riguarda l'area militare della ex-Caserma Mazzone che da alcuni anni stiamo presidiando come Associazione, sembra che le prime conferme dell'Assesore Merola seguano anche le nostre indicazioni formulate perlatro sulla base delle indicazioni ricevute dai residenti della zona che prevedono la destinazione Scolastica ed a verde pubblico: da informazioni ricevute sappiamo di una progettazione in corso che speriamo tenga conto delle attese dei cittadini.

 

Nel rammentare che la destinazione scolastica riguarda il trasferimento delle Scuole Tambroni in questa nuova area che peraltro si presenta piena di complessità, in quanto richiede una messa in sicurezza per la presenza di amianto nell'area comunque inquinata per la lunga presenza di carri armati e per un lungo abbandono al degrado.
Si chiede che la progettazione tenga conto di alcuni parametri legati al contesto del territorio: un canale storico del 1100 e l'ultimo mulino in funzione a Bologna, e della presenza della direttissima.

Un criterio di basso impatto ambientale (piste pedonali e ciclabili) per la viabilità, a nostro giudizio deve contraddistinguere la progettazione, con grande attenzione al verde ed alla presenza di erbe essenziali ed aromatiche.
Ci lamentiamo dei disagi delle aree costruite in passato, ora che c'è la possibilità di ripensare ex novo una opportunità di riqualificazione urbanistica, è corretto che non  si replichino  ancora le stesse storture.
Attendiamo di vedere la progettazione non eseguita negli uffici e a tavolino, ma sul posto insieme ai cittadini per cogliere tutti gli elementi di qualità che favoriscono una buona progettazione.
Da oggi siamo disponibili ad incontrare i progettisti per fornire loro ogni elemento conoscitivo utile per una fotografia realistica di questo territorio.

Associazione M.U.S.A. Onlus (Mobilità Urbana, Sicurezza, Ambiente), Bologna

Ultimo aggiornamento ( luned́ 06 aprile 2009 )
 
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