LOMBARDIA: In Valle Olona l'Immobiliare va contro il monumento naturale PDF Stampa E-mail

L'Osservatorio per la Salvaguardia della Valle Olona (O.S.V.O.) esprime la sua preoccupazione per quanto sta avvenendo in questi giorni a Castiglione Olona (Varese). La società immobiliare "Contessa Benedetta" di Paolo Diego Zamparini (figlio del patron del Palermo calcio) ha presentato ricorso al TAR contro l'istituzione del "Monumento Naturale della Gonfolite e forre dell'Olona", nato nel settembre 2008 per tutelare il territorio di Caronno Corbellaro, una dei luoghi più rilevanti della Valle Olona dal punto di vista paesaggistico, naturalistico, geologico e storico.

Esprimiamo la nostra pierna solidarietà all'Assessore Enrico Vizza e all'Amministrazione di Castiglione, che ha correttamente predisposto l'invio dei suoi legali al fine di opporsi al ricorso dell'immobiliare.
Riteniamo che la manovra attuata dall'immobiliare sia perlomeno di cattivo gusto, poichè tenta di opporsi alla tutela del patrimonio ecologico della Valle Olona, il cui destino è competenza delle Comunità e della popolazione, non dei privati.

Auspichiamo, quindi, che la Provincia di Varese e la Regione Lombardia facciano chiarezza sin da subito e confermino il loro intento non solo di mantenere il vincolo di inedificabilità nel territorio del Monumento Naturale, ma che anzi proseguano un dialogo che conduca presto a progetti per una Valle Olona dalla vocazione agricola, naturale e turistica: non sottovalutino quindi quanto possa essere controproducente il loro cedere a pressioni esterne.

E' stato giustamente ricordato che l'istituzione del Monumento Naturale è frutto anche delle manifestazioni popolari che negli ultimi anni hanno scongiurato il progetto di localizzazione di un inceneritore nella piana di Caronno Corbellaro.
Ora che il processo di tutela è stato avviato, noi ci impegnamo per una sua accelerazione tramite la più vasta valorizzazione di tutti gli ambiti naturali, storici e identitari; l'attuazione immediata di strategie per la lotta al consumo di suolo e alla speculazione immobiliare; la creazione di un grande Parco Regionale che si estenda dal confine svizzero fino a Castellanza.

L'imperativo è quindi quello di non accettare le pressioni di chi intende speculare sperando nella futura edificabilità dei terreni agricoli e boschivi. Se l'interesse privato sarà messo davanti al bene comune, l'O.S.V.O. è pronto a scendere in piazza per la salvaguardia di Caronno Corbellaro e della naturalità della Valle.
 
Sottoscrivono:

    *   Comunità Giovanile [Busto A.]
    *   Ass.ne Econazionalista Domà Nunch [sezione Seprio]
    *   Ass.ne Naturalmente Seprio [Castelseprio]
    *   CIPTA Ambiente ONLUS [Gorla Minore]
    *   Circolo Excalibur - Alternativa Verde [Lonate Pozzolo]
    *   Legambiente Tradate

Per maggiori informazioni: http://www.valleolona.splinder.com

Ultimo aggiornamento ( mercoledý 06 maggio 2009 )
 
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