Primo aggiornamento dell'anno (di grazia ...) 2010 PDF Stampa E-mail

Primo breve comunicato del 2010, quindi: BUON ANNO A TUTTI ! (Il lavoro, purtroppo, non ci mancherà neppure quest'anno ...).

La scorsa settimana alcuni nostri gruppi si sono riuniti per fare un punto sul primo anno di attività del nostro Movimento nazionale e per pianificare le azioni future. Proviamo a sintetizzare qualche spunto:

1. Valutazione del primo anno di attività: giudizio complessivamente positivo sulle adesioni raccolte (oltre 15.000 individuali più quelle delle oltre 200 organizzazioni collettive, più le imprecisabili migliaia di firme cartacee raccolte nei vari banchetti e custodite a livello locale), su quanto è stato fin qui sviluppato e sugli “attrezzi” fin qui costruiti (il sito web, la newsletter periodica, la causa e gruppo su Facebook, il questionario sottoposto ai Sindaci in primavera, la “campagna nella campagna” sul fotovoltaico su terreni liberi avviata in Novembre, le molteplici iniziative che hanno portato il messaggio dello Stop al Consumo di Territorio in assemblee, convegni, conferenze, riunioni, manifestazioni varie, in mezzo alle strade, su pagine di giornali locali, riviste nazionali ecc. ecc.). Certamente si può fare di meglio e di più ... e per questo occorre da subito guardare al nostro 2010 ed alle esigenze di miglioramento della nostra organizzazione.


2. Si è ribadita la necessità di richiedere a TUTTI i Comuni di effettuare un censimento del patrimonio edilizio attuale, mettendo in luce un dato numerico della quantità di abitazioni vuote e di capannoni non utilizzati. Questi dati, dove censiti, permettono infatti un dibattito meno basato su sterili ideologie e costringono a ragionare sui numeri: sulla realtà, cioè ... Ovviamente siamo tutti alla spasmodica ricerca di un secondo Comune che segua la “crescita zero” di Cassinetta (questo è un obiettivo primario a cui tendere !).


3. Campagna "Si al fotovoltaico, ma non su terreni liberi":
Il fenomeno dello "sfruttamento" di terreni agricoli e/o liberi è molto più ampio e grave di quanto potessimo supporre. Da ogni parte stanno arrivando testimonianze di progetti (già autorizzati o in corso di autorizzazione) che disegnano un quadro davvero drammatico. Giungono anche segnali di reazione, ad esempio:

Puglia:
Nel Salento un documento di diffida è stato preparato dalla sezione locale di Italia Nostra e sta iniziando ad essere distribuita ad ogni amministrazione. Vedere approfondimenti al link
http://www.stopalconsumoditerritorio.it/index.php?option=com_content&task=view&id=235&Itemid=76

Lombardia:
A Vaprio D'Adda (Milano) il nostro testo di possibile delibera/OdG è stato portato in discussione in Commissione Ambiente dal nostro  Giovanni Paolo Ronchi; la Commissione si è espressa all'unanimità contro questo tipo di impianti ed ha trasmesso i suoi orientamenti a Giunta e Consiglio per una rapida approvazione della delibera.
Altri Comuni stanno seguendo il medesimo iter.

Piemonte:
Tra i molti casi, segnaliamo la discussione avviata dalla Commissione ambiente del Comune di Castagnole delle Lanze (Asti) che si trova a dover gestire la richiesta di coprire di pannelli fotovoltaici 12 ettari lungo il Tanaro da parte di un privato e che sta analizzando la nostra proposta di delibera, già discussa invece a Coazzolo dal consiglio comunale che ha deciso (all'unanimità) di predisporre un regolamento preventivo ad hoc.
A Pralormo (Torino) il consiglio comunale ha stilato un regolamento restrittivo, per evitare insediamenti troppo vistosi. «Le coperture non potranno superare un trentesimo del fondo interessato e in ogni caso non dovranno essere superiori ai mille metri quadri. Se invece i pannelli saranno montati sui tetti di aziende e capannoni, non ci sarà alcun vincolo».
A Quargnento (Alessandria) si è scoperto che esistono sei progetti di impianti fotovoltaici che interessano oltre 200 ettari di superficie agricola più un impianto a cogenerazione a biogas, alimentato a biomasse vegetali coltivate espressamente in loco ...


4. Il nostro Movimento ha infine formalizzato anche la sua adesione all'appello lanciato a Cesena in difesa di Davide Fabbri, ex consigliere comunale e nostro aderente, che nei prossimi giorni verrà processato per diffamazione a mezzo stampa di un Impresario edile, per avere denunciato commistioni tra l'amministrazione comunale locale e il mondo degli affari. Nella home page di http://www.stopalconsumoditerritorio.it  potete trovare il testo dell'appello e una sintesi della vicenda: invitiamo tutti a visionare il documento ed a sottoscrivere l'appello e il sostegno per l'amico Davide (inviando all'indirizzo mail che trovate al fondo del citato appello on line).

5. Come sempre, non perdetevi sul sito nazionale http://www.stopalconsumoditerritorio.it la rassegna stampa quotidiana di Eddyburg ("Eddyburg Le News") e la segnalazione dei principali appuntamenti direttamente organizzati dalle nostre sezioni o da nostri aderenti, in ogni parte d'Italia.

Buon lavoro a tutti ...

Alessandro Mortarino per Segreteria nazionale Movimento Stop al Consumo di Territorio 

Ultimo aggiornamento ( sabato 16 gennaio 2010 )
 
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