Grave azione contro il Movimento No Tav PDF Stampa E-mail

Dopo la grande e bellissima manifestazione di Sabato 23 Gennaio, con la solita "guerra" di cifre (20.000 partecipanti per la Questura, 40.000 per gli Organizzatori: eravamo tantissimi ... ma proprio tanti, da mandare in tilt il traffico per uscire da Susa a manifestazione finita). E nonostante la temperatura sotto lo zero per tutti i 5 chilometri del percorso.
Dopo che tutti hanno riconosciuto (dai lanci di agenzia) che la Valle di Susa non era per niente "pacificata e tranquilla" e che il corteo era composto da famiglie, bambini ecc. ecc. (insomma: la comunità ...).
Dopo tutto ciò, nella notte, è suonato nuovamente il telefono alle 3 di mattina; questa volta non per le trivelle, ma perchè il presidio di Borgone è stato incendiato e raso al suolo.

Un gesto grave, pericoloso, inaccettabile. E, per aggiungere gravità al già grave, ecco il blitz di un gruppo di ragazzi valsusini della Giovane Italia, movimento giovanile del PdL, che ieri mattina ha 'boicottato' la scritta gigante 'No Tav' che da anni campeggia sul versante sud del monte Musinè: i ragazzi hanno tolto il 'no' lasciando solamente 'Tav', quasi fosse un inno a quell'opera, la linea alta velocità Torino-Lione, che la Val Susa da anni combatte.

"Un plauso ai nostri ragazzi che hanno dato il via alla bonifica, anche simbolica - spiega in una nota Alessandro Boffa, presidente provinciale della Giovane Italia torinese - della propaganda no tav dalla loro valle. Mi immagino le facce degli anarchici dei centri sociali che, grazie alla goliardia dei nostri militanti, oggi sfileranno sotto una gigantesca scritta Tav".

E la beffa continua: "il 'No' tolto dalla scritta verrà consegnato nelle mani della governatrice del Piemonte Mercedes Bresso e del sindaco di Torino Sergio Chiamparino, definiti "i legittimi proprietari, dal momento che il presidente no tav della Comunità montana e i sindaci no tav di Avigliana e Bussoleno appartengono tutti al Partito Democratico, così come è espressamente no tav metà dei sostenitori della Bresso, da Rifondazione all'Idv", concludono ...

Il presidio di Borgone tornerà al suo posto, di questo ne siamo certi e il nostro Movimento darà il suo contributo ad una rapida ricostruzione.

Forse la scritta "Tav" rimarrà sul Musinè.

Ma la Tav rimarrà solo in quella scritta ...

Ultimo aggiornamento ( giovedì 28 gennaio 2010 )
 
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