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| EMILIA ROMAGNA: La provincia di Parma fra sfregi e energie invasive ... |
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Nei prossimi giorni si giocherà il destino di una delle valli più belle e suggestive della provincia di Parma, quella di Contignaco. Ma in provincia di Parma stanno anche avviandosi alcuni progetti per realizzare campi fotovoltaici in ogni Comune, anche (e soprattutto) su terreni liberi. Svendendo parte dei terreni pertinenti all'attuale campo da golf, l'amministrazione comunale di Salsomaggiore Terme intende approvare un mega progetto urbanistico che distruggerebbe irrimediabilmente il landscape dell'intera vallata, con prevedibili ricadute negative per la qualità della vita degli abitanti locali. Molte associazioni e persone importanti, tra cui il Nobel Kary Mullis, si sono già opposte a tale progetto, ma evidentemente gli amministratori sono rimasti sordi al loro richiamo. Perché la cultura dell'anima e della Natura trova così tanta difficoltà a radicarsi in Italia Per maggiori informazioni: http://www.stopalconsumoditerritorio.it/index.php?option=com_content&task=view&id=88&Itemid=76 La Provincia di Parma, in questi giorni, è attentamente monitorata anche dal nostro Movimento a proposito della "moda" del momento, ovvero la disponibilità ad ospitare nuovi impianti fotovoltaici su terreni agricoli. «Con questo progetto è come se ogni abitante del territorio avesse in testa un cappello di un mq di fotovoltaico. L’obiettivo è di concludere gli allacci entro il 2010». Con questa terrificante immagine l’assessore provinciale all’Ambiente Giancarlo Castellani presenta il nuovo assalto al territorio ed all’ambiente. Si tratta del progetto per realizzare campi fotovoltaici in ogni comune con l’obiettivo di coprire circa il 10% del fabbisogno elettrico del Parmense, lanciato ieri 3 febbraio dalla Provincia di Parma, e denominato «Fotovoltaico insieme».Il presidente della Provincia Vincenzo Bernazzoli calca la mano: «Produrre energia elettrica dal sole è un impegno importante verso il futuro». E continua: «Se non ci fosse la Provincia a tirare le fila, questo progetto non sarebbe possibile. Siamo i primi in Italia a realizzare un’iniziativa di questo genere coinvolgendo i comuni che in questo modo riducono i costi. È un’iniziativa grazie alla quale si attivano investimenti e che avrà un significativo impatto in opportunità di lavoro. Qui si capisce l’utilità delle Province per un territorio». Nell’immediato, il progetto prevede quattro progetti che riguardano i comuni di Solignano, Busseto, Medesano e Sala Baganza, ma il numero è destinato rapidamente a crescere per coprire le aree individuate o da individuarsi dalle amministrazioni comunali. L’iniziativa della Provincia di Parma è coerente con quanto sta avvenendo in ogni angolo d’Italia: utilizzare terreni agricoli per realizzare impianti fotovoltaici, il che colloca l’iniziativa in un contesto generale di assalto generalizzato all’ambiente col pretesto di salvaguardarlo. Il Movimento Stop al Consumo di Territorio ha provveduto a segnalare la sua campagna "SI' al fotovoltaico, ma non su terreni liberi" ai Sindaci di Solignano, Busseto, Medesano e Sala Baganza invitandoli a seguire gli esempi di Comuni che hanno già deliberato per far sì che il fotovoltaico trovi dimora sui tetti e non su terreni agricoli (San Costanzo, Portoferraio, Rivalta di Torino ...). |
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| Ultimo aggiornamento ( giovedì 11 febbraio 2010 ) |
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