Primi spunti operativi dopo l'assemblea di Sarzana PDF Stampa E-mail

di Alessandro Mortarino.

L'incontro di Sarzana si è sviluppato lungo due giornate in cui si sono seguiti quattro laboratori tecnici, tre Tavole Rotonde, tre proiezioni di film/documentari tematici, due monologhi teatrali per le vie della città e oltre 7 ore di assemblea plenaria, che ha ospitato gli interventi di oltre 60 delegati. Credo che questi numeri definiscano perfettamente la dimensione del nostro incontro e credo possiate tutti comprendere la difficoltà di riassumere in modo esaustivo e sintetico la quantità di idee, proposte, stimolazioni che si sono materializzate a Sarzana.Mi è stato affidato il compito e, dunque, "ci provo" ...

 

Iniziando con questo primo documento succinto, a cui seguiranno analisi più compiute, gli atti dell'assemblea e l'intera registrazione delle giornate (il tutto troverà progressivamente spazio nel nostro sito nazionale).

Per ora cerco di riassumere le decisioni assunte e gli aspetti operativi che ci coinvolgono tutti e da subito ...

Come stiamo ?

Decisamente molte bene, grazie ... L'assemblea era anche una sorta di banco di prova per capire se, a 21 mesi dalla nostra prima assemblea di Cassinetta di Lugagnano, il Movimento fosse sempre vivo e "pimpante".

Attualmente, alla nostra Rete (nata nel Dicembre 2008) aderiscono circa 20.000 cittadine e cittadini a titolo individuale (nomi e volti sono visibili sul sito web nazionale e su causa e gruppo ospitati dal social network Facebook) ed oltre 200 tra Associazioni e Comitati, tra cui le principali organizzazioni ambientaliste italiane, che moltiplicano la quota degli aderenti al Movimento in funzione dei loro innumerevoli iscritti.

Inoltre, dovremmo anche conteggiare le migliaia di persone che hanno sottoscritto il nostro manifesto nazionale nei molti banchetti di raccolta firme (il dato totale non lo vogliamo ancora conoscere ...).

Insomma: siamo in tanti ...

 

Stop al Consumo di Territorio: il Movimento resti Movimento

Siamo arrivati a Sarzana domandandoci: dopo quasi due anni, dopo che il tema del consumo di suolo è finalmente entrato nell'agenda delle priorità ambientali e sociali della nostra politica nazionale (come sottolineato in assemblea anche da Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente), è ancora il caso di proseguire con la "forma Movimento" oppure è meglio trasformarci in Associazione o, semplicemente, chiudere l'esperienza e procedere nella crescita della sola campagna nazionale ? Questa è stata la provocazione sollecitata dalla segreteria uscente, chiaramente espressa ad inizio assemblea da Finiguerra, Scarsi e Mortarino.

La risposta è stata unanime: il Movimento vada avanti e si rafforzi; restando Movimento, mantenendo cioè la propria struttura "sbarazzina" e priva di organigrammi, aperto a chiunque voglia partecipare alle sue campagne ed esterno a qualunque legame con partiti politici. Semplicemente, intervenga nella propria organizzazione creando gruppi di lavoro ancor più allargati e incisivi e che comprendano il più possibile rappresentanti di tutte le Province.

Con una battuta, alla chiusura dell'incontro assembleare, si è detto: "il Movimento è oggi numericamente grande, facciamolo ora diventare un Grande Movimento".

 

Miglioramento organizzativo

Finiguerra, Scarsi e Mortarino hanno chiesto un coinvolgimento diretto di molti altri nella conduzione quotidiana delle iniziative del Movimento nazionale: “conditio sine qua non” per mantenere la nostra forza.

L'assemblea ha condiviso la proposta e additato l'esperienza del Forum nazionale dei Movimenti per l'Acqua come esempio di riferimento.

Già in sala molte mani si sono alzate per candidarsi a far parte della nuova organizzazione. Ora l'invito lo estendiamo a tutti coloro che riceveranno questo primo report: inviate alla nostra segreteria un messaggio proponendovi per far parte di uno dei gruppi sotto indicati (indicando: Cognome, Nome, comune, provincia, indirizzo mail, gruppo a cui si intende partecipare).

Si è pertanto deciso di:

1. Costituire un coordinamento nazionale che avrà il compito di "sgrossare" le principali attività; tale coordinamento sarà composto da 1/2 rappresentanti di ogni provincia italiana, messi in rete attraverso un forum virtuale (evitando, quindi, il più possibile riunioni "fisiche" periodiche onde sovraccaricarsi di impegni). Di tale coordinamento è stato chiesto a Finiguerra, Scarsi e Mortarino (in virtù del positivo lavoro sin qui svolto) di essere ancora punto di riferimento operativo;

 

2. Creare alcuni gruppi di lavoro specifici, a livello nazionale, dedicati alle seguenti tematiche (con modalità di relazione identiche a quelle del punto precedente, cioè sempre in rete virtuale ...). I temi sono il frutto delle priorità emerse e condivise durante l'assemblea:

a. Segreteria e Comunicazione interna/esterna (compiti principali: preparazione/trasmissione di newsletter, aggiornamenti, inviti agli aderenti; comunicati stampa e relazione con i media; gestione del sito nazionale; realizzazione di supporti video ecc.). In particolare, il gruppo piemontese di Langhe, Roero e Monferrato sta mettendo a punto una sorta di "social network" del Movimento su piattaforma Ning, attualmente in fase di test. Questo strumento dovrebbe favorire lo scambio in rete di esperienze, foto, video, documenti, con in più la possibilità di creare forum on-line (discussioni aperte) e pubblicare articoli da parte degli utenti. Per essere chiari, si tratta di un social network (tipo Facebook), ma fatto apposta per il nostro Movimento, in cui le informazioni sono pubbliche e visibili a tutti, ma per pubblicare foto, video, commenti e intervenire nei forum bisogna essere membri registrati. E la cosa interessante è che si possono creare gruppi, che avranno una propria pagina con dei propri membri, e permetterà di pubblicare eventi specifici o mandare mail solo agli iscritti a quel gruppo ... Nei prossimi giorni invieremo una versione da testare

b. Finanziamento del Movimento: occorre che qualcuno si occupi dell'apertura di un conto corrente e della sua gestione, consentendo versamenti on-line. Se ciascuno dei 20.000 attuali nostri aderenti versasse 10 euro di sostegno, avremmo una forza economica affatto irrilevante ... ma al momento non abbiamo un conto corrente !

c. Campagna "Sì al fotovoltaico, ma non su terreni liberi": il nostro "nodo" di Savigliano (Cuneo) ha assunto l'incarico di preparare un documento urgente da sottoporre a tutti i consiglieri regionali, di ogni Regione (attraverso il diretto agire dei nostri “nodi” locali), per sollecitare specifiche azioni a salvaguardia dei suoli agricoli e del paesaggio in questa delicata fase di recepimento locale delle Linee Guida per l'autorizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili (D.M. 10 settembre 2010 pubblicato sulla G.U. del 18/9/2010). Analogamente, anche il gruppo di Campiglia Marittima - attraverso Massimo Zucconi - si è incaricato di inviarci alcune documenti di possibili proposte di OdG o iniziative “dal basso” da sottoporre alle amministrazioni locali per la salvaguardia dei Beni Comuni.

d. Federalismo Demaniale: su proposta di Bonelli, Turroni ed altri si è decisa l'immediata azione del nostro Movimento per ostacolare il recente provvedimento del Governo sul "federalismo demaniale", attraverso il quale nei prossimi mesi si rischia una certa "svendita" di considerevoli Beni collettivi dallo Stato agli Enti Locali che, date le ristrettezze finanziarie, saranno inevitabilmente invogliati e costretti a cederli ai privati con varianti nella destinazione d'uso ed ovvie, conseguenti, speculazioni a danno del Bene Comune. Seguirà a breve documentazione specifica e proposte operative.

e. Urbanistica partecipata/Formazione: da più parti è stato richiesto di poter proporre momenti di confronto e di approfondimento (seminari più che convegni ...) in ogni zona d'Italia, in cui "nostri" Architetti, Urbanisti, amministratori possano trasferire le loro esperienze concrete ad amministratori locali, magari in accordo con Eddyburg, Rete del Nuovo Municipio e Associazione dei Comuni Virtuosi. Parallelamente, si è sollevata l'esigenza di approfondire le pratiche di democrazia partecipata per definire un possibile quadro di "nuova democrazia" che riconduca alla decisione collettiva anzichè alle decisioni dei soli "delegati" (Sindaci, Presidenti …): occorre costruire un apposito vademecum (on line e cartaceo) che specifichi i passi tecnici e giuridici, il ruolo dei cittadini, delle associazioni/Reti, degli amministratori ecc. ecc..

f. Valutazioni ed Osservazioni tecniche: occorre creare un ampio pool di "tecnici" (architetti, geologi, avvocati ecc.) in grado di aiutarci nel valutare preliminarmente situazioni critiche e, magari, ricondurle a condizioni più generali trasformandole in possibili proposte di intervento diffuso (proposte di legge popolare, facsimili di delibere, ordini del giorno ecc. ecc.).

 

3. Visibilità della nostra campagna: a tutti i nostri aderenti viene rinnovata la proposta di aggiungere alla propria denominazione/logo anche la dicitura “Aderente alla campagna nazionale per lo Stop al Consumo di Territorio” e il nostro logo, così da rendere sempre più evidente l’estensione dell’intera nostra comune iniziativa. Poiché molte organizzazioni locali ci stanno chiedendo conferme della loro adesione alla campagna, abbiamo provveduto a modificare sul sito web nazionale l’elencazione delle organizzazioni aderenti, ora in ordine “geografico”: http://www.stopalconsumoditerritorio.it/index.php?option=com_content&task=view&id=74&Itemid= . Vi preghiamo di verificare se le vostre organizzazioni sono tutte registrate e, in caso contrario, comunicarci le adesioni eventualmente mancanti.

 

In "pillole", questi mi paiono i punti urgenti e nevralgici. Chiedo a tutti i presenti all'assemblea di segnalarmi integrazioni/modifiche e, in attesa di ricevere le vostre candidature ai gruppi in fase di formazione, vi ricordo che sul sito web nazionale verranno progressivamente pubblicate nei prossimi giorni/settimane le documentazioni analitiche e le registrazioni degli interventi tanto della lunga assemblea plenaria quanto delle sessioni tematiche e delle Tavole Rotonde, onde consentire a tutti di avere piena e completa informazione di quanto discusso.

Un abbraccio, Alessandro Mortarino per segreteria Movimento nazionale Stop al Consumo di Territorio

Ultimo aggiornamento ( mercoledý 06 ottobre 2010 )
 
< Prec.   Pros. >

Appuntamenti

Il calendario degli appuntamenti lo puoi trovare qui