LIGURIA: Una delibera comunale per fermare il diritto di critica PDF Stampa E-mail
Riceviamo dall'Associazione Culturale di Promozione Sociale Posidonia.
L’Amministrazione Comunale di Porto Venere (La Spezia), mediante la delibera di Giunta n. 155 del 27 agosto 2010, ha dato mandato ad un Avvocato di denunciare/querelare i cittadini e i rappresentanti di Associazioni in merito a presunte campagne diffamatorie operate a danno dell’Amministrazione stessa. Non viene specificato quali siano le azioni incriminate né tantomeno chi le abbia commesse. Ci preme a questo punto sottolineare come questo modo intimidatorio di rapportarsi con i cittadini sia una forma di autoritarismo volto a limitare ogni libera espressione della critica.

Riteniamo che il confronto su idee diverse possa solo portare un arricchimento nella definizione e soluzione dei problemi riguardanti la vita civile.
E’ dovere quindi dei politici uscire dal “palazzo” e promuovere momenti di confronto recuperando la funzione sociale che dovrebbe essere propria di una politica realmente partecipata.
      
D’altronde, chi è rappresentante della cittadinanza chiamato ad esercitare la cosa pubblica deve rispettare il mandato attuando il programma con il quale è stato eletto e confrontandosi in modo permanente con i cittadini elettori.
E’ specifico e peculiare ruolo della Pubblica Amministrazione intervenire sul territorio anteponendo l’interesse comune all’interesse di singoli, favorendo e non perseguendo chi si esprime in sua difesa.
      
Per queste ragioni ci sembra che la Delibera della Giunta di Porto Venere sia un atto politicamente grave e si prefigga una limitazione della libertà di espressione.
             
Associazione Culturale di Promozione Sociale POSIDONIA




Ecco il testo della delibera approvata dal Comune di Porto Venere:


COMUNE DI PORTO VENERE, PROVINCIA DELLA SPEZIA
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N° 155 - Seduta del 27 agosto 2010


OGGETTO: INCARICO AVV.SILVIA ROSSI PER PRESENTAZIONE QUERELA PER DIFFAMAZIONE E CALUNNIA.

L'anno 2010 addì 27 del mese di agosto alle ore 9.00 nella residenza comunale, per invito del Sindaco, si è riunita la
GIUNTA COMUNALE
nelle persone dei Sigg.

1    NARDINI Massimo - Presidente    
2    PISTONE Giovanni
3    FAGGIONI Paola Roberta    
4    MASI Lorenzo (Assente)
5    ZITO Domenico    

Partecipa il Segretario Generale Dott.ssa Paola MICHELINI.

I L  P R E S I D E N T E
Constatata la legalità dell'adunanza per il numero degli intervenuti, dichiara aperta la seduta ed inizia la discussione sull'argomento in oggetto.
 
L A  G I U N T A  C O M U N A L E
VISTO il D.Lgs 18.08.2000 n. 267, nonché la Legge 15.05.1997, n. 127;
PRESO atto che presente deliberazione ai sensi dell'art. 49, comma 1 del D.Lgs.267/2000 hanno espresso parere favorevole:

• il responsabile del servizio interessato, per quanto concerne la regolarità tecnica;

• il responsabile di ragioneria, per quanto concerne la regolarità contabile;

Trasmessa in elenco ai capigruppo consiliari con nota n. 0008311 del  3 settembre 2010

Affissa all'Albo Pretorio per 15 gg. consecutivi dal 3 settembre 2010 al 18 settembre 2010


La presente deliberazione:
è stata dichiarata immediatamente eseguibile (art. 134, comma 4° D.Lgs. 267/2000).


PREMESSO
che è in corso da molti mesi una campagna diffamatoria nei confronti dei rappresentanti dell’Amministrazione comunale, posta in essere da rappresentanti di varie associazioni attraverso siti web e dichiarazioni pubblicate su organi di stampa con grave danno per l’immagine dell’amministrazione locale e dello stesso Comune di Porto Venere;

CHE tale campagna diffamatoria riguarda, in particolare, la vicenda legata al progetto di recupero paesistico-ambientale dell’area sita in località San Giovanni sull’isola Palmaria che ha portato alla demolizione del cosiddetto “Scheletrone” e prevede la  riqualificazione dell’intero tratto di costa da punta Beffettuccio al seno del Terrizzo;

CHE il progetto di cui trattasi rientra in un protocollo d’intesa istituzionale tra Regione, Comune e Ministero per i Beni e le Attività Culturali ed è stato approvata dalla stessa Regione Liguria con procedura ex art. 75 della legge urbanistica regionale;

CHE risulta incomprensibile l’atteggiamento dei rappresentanti delle citate associazioni, i quali, pur in presenza di un progetto di grande interesse pubblico, ben conosciuto dagli stessi per aver acquisito in più occasioni la relativa documentazione, nonché perfettamente legittimo sul piano formale e privo di impatto ambientale, in molte occasioni pubbliche, nonché attraverso dichiarazioni sulla stampa locale ed i siti internet hanno rivolto ripetute accuse nei confronti del Sindaco e dell’intera amministrazione comunale;

CHE si ritiene quindi opportuno affidare apposito incarico di assistenza legale al fine di sporgere denuncia-querela nei confronti dei  responsabili e dei  rappresentanti delle associazioni che a vario titolo hanno rilasciato dichiarazioni pubblicate sulla stampa, nonché degli autori delle pubblicazioni telematiche sopra citate;

CHE si rileva il pubblico interesse alla tutela dell’immagine dell’intera amministrazione comunale oggetto di una campagna diffamatoria senza precedenti;

CHE l’avv. Silvia ROSSI del foro della Spezia, interpellata al riguardo, si è dichiarata disponibile ad assistere il Comune di Porto Venere nel promuovere l’azione legale oggetto del presente provvedimento;

Tutto ciò premesso,
CON voto unanime reso per alzata di mano;

D E L I B E R A

- di sporgere, per le motivazioni espresse in narrativa, denuncia-querela nei confronti dei rappresentanti delle varie associazioni e degli eventuali altri responsabili che, negli ultimi mesi, si sono resi responsabili della campagna diffamatoria nei confronti dell’amministrazione comunale sulla vicenda legata al progetto di demolizione del cosiddetto Scheletrone e riqualificazione ambientale del tratto di costa da punta Beffettuccio al seno del Terrizzo;

- di conferire apposito incarico professionale di assistenza legale nell’azione di cui sopra all’Avv. Silvia ROSSI del foro della Spezia;

- di dare mandato agli uffici competenti per il perfezionamento delle procedure di affidamento dell’incarico;

Indi, riscontrata l’urgenza di provvedere,
Con voto unanime reso per alzata di mano


D E L I B E R A

di dichiarare la presente immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134, comma 4, del D. Lgs. 267 del 18.08.2000.

Verbale letto, confermato e sottoscritto.


IL SINDACO    
IL SEGRETARIO GENERALE



 

Ultimo aggiornamento ( domenica 17 ottobre 2010 )
 
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