La norma e l'eccezione ... PDF Stampa E-mail
di Pieralvise Serego Alighieri, Associazione SalValpolicella.
Ecco quanto scritto da Sandro Campagnola sul suo blog "teladoiolavalpolicella" riguardo l'incontro della scorsa settimana sul tema del consumo di suolo/territorio. Ci pare che ci sia ben poco da aggiungere per descrivere l'atmosfera che il Sindaco Finiguerra ha saputo creare. Speriamo proprio che da ciò possa nascere una nuova consapevolezza e che il suo esempio possa diventare "contagioso" !

 

I marziani sono loro

di Sandro Campagnola.
Aspettavamo Domenico Finiguerra come un marziano. Un sindaco che vince e rivince le elezioni dicendo ai concittadini “qui non si costruisce più nulla”, secondo i nostri parametri di valpolicellesi, non può che venire da altri mondi.
Ieri sera lo abbiamo ascoltato.


Ci ha fatto capire che i Marziani sono i nostri amministratori che hanno sconvolto il territorio. Domenico Finiguerra è una persona di buonsenso che ha avuto il coraggio di presentare un programma agli abitanti del suo Comune e di “realizzarlo” alla lettera. E’ una persona CIVILE che governa un paese di persone CIVILI.


La naturalezza con cui il sindaco di Cassinetta di Lugagnano ha raccontato la sua esperienza, è a dir poco disarmante. La strategia extragalattica messa in atto dalla sua amministrazione è il BUONSENSO. La credibilità nei confronti delle popolazioni governate, gli amministratori se la sono guadagnata con il BUON ESEMPIO nel gestire la cosa pubblica. I cittadini hanno capito che di loro si possono fidare.


Geniale, nella sua esposizione, l’esempio dell’azienda che, per pareggiare i costi con i ricavi, vende via via pezzi del suo patrimonio. I comuni che per costruire la scuola cedono un pezzo di territorio alla speculazione edilizia, sono delle aziende che vendono un pezzo per volta i capannoni dove lavorano; poi vendono i macchinari, quindi il magazzino. E falliscono.
Un altro elemento tirato in ballo da Domenico Finiguerra è quello di applicare la FANTASIA nell’amministrare la cosa pubblica.
Mi è venuta spontanea l’associazione di questo concetto con i nostri amministratori “accasciati” sullo sfruttamento del Cementificio, veri e propri parassiti capaci unicamente di difendere una rendita di posizione.


Sono uscito dalla serata con una bella sensazione, ho avuto la conferma che siamo noi le persone normali, siamo noi le persone civili. In quanto tali, siamo noi che dobbiamo prenderci carico di GOVERNARE IL NOSTRO TERRITORIO. I giochi dei partiti sono sempre più spesso fumo negli occhi per gli sprovveduti. Gli amministratori capaci solo di autoincensarsi sono evidentemente dei frustrati, sono dei poveretti messi lì per essere manovrati, sono dei ducetti capaci di inebriarsi con quella parvenza di potere che conferisce loro la carica.
Sono uscito dalla serata con il piacere di essere un VISIONARIO. Abbiamo creduto e crediamo in valori che percepiamo prima di altri, abbiamo la capacità di guardare al di là dello steccato della convenzione. Ci definiscono sognatori quando va bene, terroristi quando va male. Eppure il numero aumenta, siamo sempre di più a condividere delle idee, a scambiarcele, a trattarle come un nostro patrimonio personale.

Non vogliamo sovvertire nulla. Ci interessa solo vivere da PERSONE CIVILI non rinunciando mai a “pretendere” che il territorio dove viviamo sia governato da persone altrettanto CIVILI.
Grazie Domenico Finiguerra.

Ultimo aggiornamento ( luned́ 15 novembre 2010 )
 
< Prec.   Pros. >

Appuntamenti

Il calendario degli appuntamenti lo puoi trovare qui