Mathis Wackernagel, l'Impronta ecologica e noi. A Milano ... PDF Stampa E-mail
Una lunga serie di "Reti" Vi invitano alla serata che avrà luogo martedì 30 novembre 2010 alle 19.00 presso il Cinema Auditorium S. Carlo in Corso G.Matteotti 14 a Milano (280 posti - si trova a 200 metri dalla fermata S.Babila Linea Rossa 1 Metro e  a 700 metri dalla fermata  Metrò Duomo,  Linea Gialla 3 - Linea Rossa 1).
Abbiamo la straordinaria opportunità di partecipare ad un incontro gratuito di formazione e di aggiornamento sull'Impronta ecologica  con il suo ideatore Mathis Wackernagel . Data la facile comunicabilità dell'impronta ecologica, questo indicatore è uno strumento utilissimo per chi vede nella componente ambientale uno dei cardini delle nostre politiche !

 

Le Reti che propongono questo importante incontro sono:
"Abbiamo un sogno"
"Centro Nuovo Modello di Sviluppo"
"Comitato Energia Felice"
"Comitato Italiano Contratto Mondiale per l'acqua"
"Contratto mondiale per l'energia e il clima"
"Costituente ecologista"
"Movimento per la decrescita felice"
"Movimento nazionale Stop al consumo di Territorio"
"Per il bene comune"
"Rete civica italiana"
"Rete Provinciale torinese dei Movimenti e Liste di Cittadinanza"


Subito dopo é prevista una prima riflessione su alcuni obiettivi / campagne da effettuare insieme nel 2011.

Siccome ci saranno persone che arrivano da lontano - vista l'ora particolare - siete invitati a portare panini e bibite per un breve spuntino a metà serata. Si sta valutando la possibilità di allestire un ristoro veloce e a basso costo (cibo ruspante!). Chi fosse interessato prenoti entro la sera del 26 novembre scrivendo a Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo e specificando per quante persone: sarete informati se la cosa va in porto!
Data la criticità dell'epoca in cui stiamo vivendo e considerato che al di là dei diversi programmi o le diverse sigle abbiamo molti valori condivisi, siamo convinti che debba essere relativamente facile trovare tre o quattro campagne su cui concentrare gli sforzi per ottenere risultati concreti. Vi proponiamo quindi il seguente programma.

19.00 Arrivo e presentazione dei gruppi presenti
19.15 - 20.30 Formazione e aggiornamento con Mathis Wackernagel con possibilità di interagire con lui
20.30 - 21.00     Breve pausa per uno spuntino!!
21.00 - 22.30 Riflessioni preparatorie per l'individuazione di alcune campagne comuni.

A questo proposito vorremmo proporvi alcune idee che potrebbero andare in sinergia con  alcune campagne già esistenti come ad esempio la campagna Stop al consumo di territorio.
Le elenchiamo di seguito.

1) Una campagna che stiamo già organizzando e che sicuramente faremo nel 2011 con alcuni gruppi storici italiani del settore della Dem Dir dal titolo "La settimana della democrazia diretta" per sensibilizzare i cittadini sugli strumenti che sono necessari affinché la sovranità di cui parla l'art. 1 della nostra Costituzione sia effettivamente esercitabile. In particolare a noi sembrerebbe utile e più facile cominciare dal livello comunale chiedendo come già succede in alcun i comuni italiani che ai cittadini vengano dati i seguenti strumenti: il referendum abrogativo di delibere "nocive", il referendum propositivo di delibere utili, il quorum tendente a zero.
In altre nazioni questi strumenti esistono da decenni e funzionano bene: provate a chiedervi perché da noi non se ne parla... Questa campagna - di cui stiamo completando il programma -  avrà luogo attorno al 2 giugno 2011, data in cui con un referendum è nata la nostra Repubblica: saremo in grado di fornire un pacchetto completo di validi relatori e di materiali ad hoc.

2) Una campagna  per fermare il Consumo di territorio. Su questo punto abbiamo per ora solo una intuizione. Ci sembra che tanti stiano lottando - molto utilmente - per singoli casi di consumo di territorio. Ci pare però che occorrerebbe andare alla radice del problema generato da quella spirale perversa che può essere così sintetizzata: minori trasferimenti ai comuni, possibilità di pagare la spesa corrente del comune con una parte degli oneri di urbanizzazione, svendita del territorio. Altro corno del problema sono le grandi opere pubbliche spesso inutili come Expo 2015 per le quali - chissà come - si trovano i finanziamenti.  Occorrerebbe cercare di sensibilizzare i cittadini sul fatto che il petrolio della nostra nazione è la bellezza del paesaggio e che questi meccanismi  danneggiano la collettività. Chi ha idee per una campagna concreta "generale" le dia!!

3) Una campagna per sensibilizzare i cittadini sulla necessità di diffondere le tecnologie solari per fermare la follia del ritorno del nucleare. In questo senso è già in essere la raccolta di firme che termina a metà dicembre sulla proposta di legge sulle energie alternative vedi www.energiafelice.it  Occorre comunque  fare una intensa e continua opera di sensibilizzazione. Tra l'altro questo tema è agganciato all'importantissimo capitolo della creazione di posti di lavoro ecocompatibili e dotati di "senso" .

Vogliamo infine presentarvi  il volantinaggio diffuso sincronizzato un sistema alternativo di comunicazione (che la Rete civica italiana mette a disposizione) per bucare i filtri di regime e raggiungere con i nostri contenuti quei cittadini che vedono solo la televisione.

Ci pare importante  per il futuro anche lavorare/riflettere  su due altri temi che sono:
- la cultura e l'arte come elementi fondamentali per la crescita spirituale e morale dei cittadini e la creazione di posti di lavoro
- come creare occasioni di lavoro compatibile (si pensi ai GAS con le filiere corte degli ortaggi, del pane, ai gruppi di acquisto per il fotovoltaico ecc.)

Ci fermiamo qui, l'entusiasmo ci porterebbe lontano!    Vi invitiamo a dare la massima diffusione al presente invito.

Vi ringraziamo per l'attenzione. A presto!

Gli organizzatori (che sono stati citati all'inizio in ordine alfabetico).

Nota aggiuntiva:
Mathis Wackernagel è l'ideatore dell'indicatore "impronta ecologica", é il  Presidente del Global Footprint Network (www.footprintnetwork.org).
L'Impronta ecologica è un indicatore ambientale di facile comprensione che è di grande aiuto per capire la complessità del sistema in cui viviamo e per motivare i cittadini ad un comportamento più responsabile nei confronti del Pianeta:  quindi é utilissimo per chi, come noi, vede nella componente ambientale uno dei cardini delle nostre politiche.

Ultimo aggiornamento ( domenica 28 novembre 2010 )
 
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Appuntamenti

Il calendario degli appuntamenti lo puoi trovare qui