Referendum: un'occasione che non possiamo sprecare PDF Stampa E-mail
di Alessandro Mortarino.
Qualche aderente al nostro Movimento per lo Stop al Consumo di Territorio ha chiesto alla segreteria nazionale come mai nelle ultime settimane il nostro abituale iper-attivismo paia essersi affievolito e si limiti ad un lavoro di "ordinaria amministrazione": iniziative al minimo, nessuna nuova campagna a tema, toni soft, è forse iniziata l'era del "riflusso" ?
No, nessun "riflusso": è solo che tutti noi siamo stra-super-iper impegnati su un altro obiettivo, troppo importante per non vederci all'opera a "pancia a terra". Ovviamente parliamo di acqua (pubblica) e di nucleare, cioè di referendum popolari. E di Democrazia. Di futuro ...

 

Non c'è da stupirsi, tutti i principali protagonisti del nostro Movimento li abbiamo puntualmente ritrovati anche al centro delle azioni territoriali a difesa della gestione pubblica degli acquedotti e contro il ritorno al nucleare essendo, gran parte di loro, già soggetti primari dei Comitati che fanno riferimento al Forum nazionale dei Movimenti per l'Acqua. E a cui, lo ricordiamo, aderisce a livello nazionale anche il Movimento Stop al Consumo di Territorio.
Affermare che il "modello" del Forum nazionale dei Movimenti per l'Acqua ci pare quello ideale per il futuro della nostra campagna per lo Stop al Consumo di Territorio, ci pare abbastanza scontato: era (ed è) il nostro orizzonte prossimo venturo ...

Il raggiungimento del quorum e la vittoria dei SI' ai referendum del 12 e 13 Giugno sono un obiettivo di fondamentale importanza per tutti noi e per tutti i Movimenti che hanno a cuore il cambiamento di questo "pallido" modello di società lontano dai diritti e dalla difesa del bene comune. E, in particolare, la salvaguardia dell'acqua è la medesima medaglia della salvaguardia dei suoli e dei territori.
Ecco perchè non potevamo non dedicarci, anima e corpo, alla promozione ed al sostegno di questi quesiti referendari, da mesi. Ora manca ancora qualche manciata di giorni al voto e possiamo (dobbiamo ...) continuare a darci da fare: migliaia, milioni di cittadini italiani ancora non sanno che dovranno andare al voto per difendere il ruolo del sistema pubblico nella gestione dell'acqua bene essenziale per la vita e diritto universale degli uomini.
Migliaia, milioni di cittadini italiani credono che la "moratoria" approvata da Governo e Parlamento sul nucleare significhino anche il contestuale rinvio del referendum (di tutti i quesiti referendari ...).
La disinformazione telesiva che sta seguendo il silenzio televisivo (un vero attentato al diritto costituzionale dell'Istituto del Referendum ...) pare poter prevalere.

Ma Davide sta sfidando Golia, conscio dei suoi limiti ma consapevole anche delle sue forze.
E, forse, Davide potrebbe farcela. Questa volta potrebbe farcela.
Perchè in Italia sta accadendo la magica situazione che milioni di persone (non solo il milione e quattrocentomila firmatari delle richieste referendarie dello scorso anno, ma  due tre, quattro volte di più) abbiano deciso di scendere in campo, costruire una tv di strada dal volto umano: una catena, un tam tam, una prolusione di energia (questa sì) rinnovabile.

Forse possiamo farcela. E se il quorum verrà raggiunto, i SI' di certo preverranno.
E sarà la vittoria di un Movimento e di tutti i Movimenti. Sarà la vittoria dell'azione popolare. Sarà la nascita effettiva di un nuovo soggetto politico, che non ha colore nè loghi, ma contenuti elaborati con competenza, ha cuore, piedi piantati sul terreno, entusiasmi, possibilità di essere soggetto del cambiamento.
Vi pare poco ?
E vorremmo sprecare l'occasione ?
Abbiamo ancora pochi giorni davanti a noi, il 12/13 Giugno si avvicina: ognuno di noi può e deve fare ancora qualcosa per convincere altri ad andare al voto.
Ora o mai più ...

Adelante ! 

Ultimo aggiornamento ( domenica 29 maggio 2011 )
 
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