PUGLIA: Fermiamo lo sconvolgimento del territorio Salentino! PDF Stampa E-mail
Numerosi appelli sono stati lanciati in questi giorni da diversi politici, personalità della società civile e dello spettacolo, intellettuali, associazioni di volontariato e semplici cittadini che rivolgendosi alle autorità preposte, hanno chiesto un gesto estremamente importante per il futuro e la bellezza del Salento.
Infatti il Ministero dei Trasporti e l’ANAS, ha cofinanziato attraverso il CIPE insieme alla Regione Puglia la nuova SS 275 Maglie – S.M. di Leuca. Questa strada nasce da un progetto realizzato negli anni novanta dall’Ing. Sticchi – Damiani in un periodo di piena crescita economica e sviluppo industriale del territorio Salentino attraverso il TAC (Tessile, Abbigliamento, Calzaturiero), opera necessaria per agevolare il traffico pesante su gomma; oggi, dopo vent’anni, paradossalmente diviene realtà in un contesto di crisi economica ed industriale ...

 

E con un territorio a vocazione del tutto differente che punta da anni ad un’economia basata sul turismo sostenibile, sull’agricoltura e la ricezione di qualità, e che si offre ai viaggiatori attenti più che al turismo di massa; in realtà possiamo affermare che si è innescato un nuovo TAC (Turismo, Agricoltura, Cultura).

Ciò è stato confermato sia dal Piano Urbanistico Territoriale Tematico e Paesaggistico redatto dalla Regione Puglia, nonché dal Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale approvato dalla Provincia di Lecce e realizzato dall’Architetto Secchi nel 2007. La messa in opera di questo nuovo tracciato sarebbe la più grande speculazione edilizia mai realizzata sul territorio Salentino e nuocerebbe gravemente a tutto il fragile ecosistema del Salento meridionale.

Un’opera faraonica da 288 milioni di Euro, oramai inutile e quanto mai dannosa.

Progettualmente è una strada di 39,736 km e quello che noi contestiamo di più è l’ultimo tratto, lungo 21,5 Km  che verrebbe realizzato interamente su un nuovo tracciato a quattro corsie, largo 22 mt più le complanari, dove sono previsti 19 svincoli, terrapieni, trincee, gallerie, un viadotto su piloni di cemento armato lungo 450 mt ed alto trenta  e dulcis in fundo una rotatoria di cinquecento metri di diametro che si collegherà alla ss. 274 S.M. di Leuca – Gallipoli.

Tantissime saranno le bellezze cancellate e deturpate ad iniziare dal bosco di quercus coccifera S.I.C. denominato “Macchia di ponente”, numerose Masserie ((Masseria Fumati, Masseria del Gonfalone, Masseria Sauli, Masseria Panzera, Masseria Resci), l’insediamento rupestre di “Macurano, la chiesa rupestre di sant’Apollonia, la chiesetta seicentesca della Madonna delle Rascie, la necropoli e l’insediamento rupestre medievale e della macchia mediterranea adiacente, le tracce ancora insistenti della via medievale dei Pellegrini diretti a finibus terrae.

Chiediamo a tutti di aiutarci a fermare questo scempio, sottoscrivendo la petizione sul nostro sito http://www.sos275.it  e visitandolo per avere ulteriori approfondimenti.
Grazie di cuore.

Comitato S.S.275.

Ultimo aggiornamento ( sabato 03 settembre 2011 )
 
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