LIGURIA: La torre dei Panei e la collina residenziale PDF Stampa E-mail
Mariella Zoppi, lettera inviata alla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici della Liguria.
Vorrei segnalare un triste caso di distruzione del paesaggio e di cattiva gestione del territorio. Si tratta della collina della torre dei Panei, in località Pompeiana (Imperia), all'ingresso del paese, in prossimità del cartello "tipico borgo ligure".
La torre dei Panei (sec.XVI), considerata monumento nazionale, vincolata dal 1934 e ora sede di un museo etnografico, è stata così descritta in passato: " ... si trova su una bella collinetta verde tra gli ulivi, non è stata deturpata con costruzioni vicine, ma è quasi isolata ed è un punto di riferimento caratteristico nel panorama del bel paesino di Pompeiana". (De Apollonia- Durante, "Pompeiana nella storia", ed. Comune di Pompeiana).
Ora, invece, è in atto un vero e proprio sventramento della collina per la costruzione di numerose residenze turistiche, che nulla hanno a che vedere con le caratteristiche del luogo e del paese. Gli ultimi scavi si spingono fin sotto la torre, forse mettendone a rischio la stessa stabilità.

 

La torre, coperta, assediata e soffocata dalle nuove edificazioni, è diventata così lo "sponsor" di un'operazione di speculazione.
Sembra incredibile che ciò sia potuto accadere e che le Autorità preposte non siano state in grado di tutelare la zona, istituendo, ad esempio, un parco, come è avvenuto in altri luoghi simili (vedi Cipressa in provincia di Imperia), con grande vantaggio per l'intero paese.
Anche dal punto di vista geologico, la collina è messa a dura prova da un impatto edilizio di tale portata; potrebbe esserne compromesso l'equilibrio statico. Non bisogna dimenticare, inoltre, che si tratta di un'area sismica: il terremoto del 1887 distrusse il borgo soprastante, e ne rimangono ancora le rovine.
Comunque sia, resterà il danno arrecato all'ambiente e alla comunità dall'avidità di pochi e dall'assenza dello Stato e delle istituzioni.
Non si è ancora compreso, purtroppo, che il paesaggio è un bene comune, che non può essere dissipato e distrutto per la prepotenza e la mancanza di scrupoli di alcuni.

Mariella Zoppi, lettera inviata alla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici della Liguria

Ultimo aggiornamento ( mercoledý 02 novembre 2011 )
 
< Prec.   Pros. >

Appuntamenti

Il calendario degli appuntamenti lo puoi trovare qui