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sabato 07 febbraio 2009

Amelia, UmbriaSTOP AL CONSUMO DI TERRITORIO

Movimento di opinione per la difesa del diritto al territorio non cementificato

CAMPAGNA LOCALE:

AMELIA
(Umbria)

 

PETIZIONE POPOLARE STOP AL CONSUMO DI TERRITORIO


Al sig. Sindaco del Comune di Amelia
Al Presidente del Consiglio Comunale di Amelia
e p.c. Al Presidente della Provincia di Terni

I sottoscritti cittadini del Comune di Amelia, firmatari della presente petizione

CHIEDONO ufficialmente al Sindaco del Comune di Amelia:

•    la sospensione del Piano Particolareggiato di Piazza XXI Settembre
•    la sospensione della redazione del nuovo Piano Regolatore Generale
•    la sospensione delle lottizzazioni in corso e delle varianti in discussione


Affinché si provveda ad una necessaria e non più rinviabile opera di CENSIMENTO DEL PATRIMONIO EDILIZIO esistente e sulla base di quei dati (misurati in termini di abitazioni vuote, capannoni, uffici e negozi non occupati da attività e comprovati da effettivi consumi di acqua, gas ed elettricità) SIA RICONSIDERATO OGNI TIPO DI PIANIFICAZIONE FUTURA.

•    L'apertura di un processo partecipativo (Agenda 21) tra l'amministrazione  le associazioni ambientaliste e le associazioni economiche sul consumo di territorio e sulle linee guida del piano regolatore
 
 
 
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 Proposta di ordine del giorno

 
Al Sindaco del Comune di Amelia
Al Presidente del Consiglio Comunale




Ordine del Giorno: STOP AL CONSUMO DI TERRITORIO



Premesso che:
la natura, la terra, l’acqua non sono risorse infinite. Il Paese è al dissesto idrogeologico, il patrimonio paesaggistico ed artistico rischia di essere irreversibilmente compromesso, l’agricoltura scivola verso un impoverimento senza ritorno, le identità culturali e le peculiarità di ciascun territorio e di ogni città sembrano destinate a confluire in un unico, uniforme e grigio contenitore indistinto.

Considerato che:
il territorio del Comune di Amelia ha una limitata estensione e nell’ultimo decennio è stato interessato da un esagerato consumo di terreni vergini ai fini di nuovi insediamenti abitativi e produttivi.
L’urbanizzazione intervenuta ha superato il corretto equilibrio tra uomo e ambiente sia dal punto di vista della sostenibilità ambientale (impronta ecologica) sia dal punto di vista paesaggistico.

Preso atto che:
il Comune di Amelia ha aderito ai progetti Strada del Vino e Strada dell’Olio, sottolineando come questo riconoscimento valorizzerà il nostro territorio con innegabili benefici dal punto di vista ambientale, turistico ed anche economico.

Tenuto conto che:
molte Associazioni riconoscono l’unicità di questo territorio, la grande eredità ricevuta e la necessità di tutela e valorizzazione.
Ritengono superata l’equazione “maggior consumo di territorio = maggior sviluppo”.
Affermano che, se adeguatamente gestito, l’attuale patrimonio edilizio esistente può soddisfare ampiamente le esigenze abitative e produttive dell’intera area.
Considerano un territorio integro dal punto di vista paesaggistico, un valore spendibile anche dal punto di vista economico in termini di sviluppo turistico sostenibile.

Valutato che:
il recupero di edifici attualmente dimessi e da ristrutturare può costituire un incentivo all’economia locale attraverso l’impiego di progettisti, tecnici e addetti.

Si impegna la Giunta:

a censire il patrimonio edilizio esistente, nel più breve tempo possibile dall’approvazione del presente OdG, individuando in particolare l’esatta situazione relativa ad abitazioni e capannoni non occupati. Data la delicatezza di raccogliere questi primari dati, basilari per qualunque tipo di pianificazione possibile, si stabilisce di sospendere temporaneamente la validità di piani regolatori, lottizzazioni e varianti in corso per quanto concerne le nuove edificazioni;

a far maturare nel proprio contesto di vita la coscienza dei limiti fisici del territorio, cercando di prevenire qualunque intervento che in qualche modo pregiudichi il Paesaggio, l’Ambiente e di conseguenza la qualità della vita;

ad attivare ogni iniziativa utile, coinvolgendo amministratori e cittadini (attraverso un percorso partecipativo condiviso e che preveda anche la presenza di esperti espressi dal Movimento nazionale per lo “Stop al Consumo di Territorio”), che porti all’adozione di un piano regolatore capace di conservare e valorizzare il territorio e le risorse esistenti senza necessariamente prevedere ulteriori espansioni;

a impegnarsi concretamente e finanziariamente, in un’ottica di riduzione dell’impatto ambientale, per attuare almeno un intervento all’anno di mascheramento di strutture di propria proprietà con l’impiego di elementi naturali (piante e arbusti) o a esigere che tale azione venga realizzata dai privati proprietari di capannoni industriali e di qualsiasi altro edificio non in sintonia con il paesaggio. Condizione, quest’ultima, che dovrà costituire una causa obbligatoria in caso di nuovi permessi di costruire, in attesa dell’approvazione di piani regolatori “di conservazione” da redigere nell’ottica di cui al punto precedente.

Amelia, 18/03/2009


Il Consigliere Comunale
Tommaso Dionisi
Gruppo Unione per Amelia (MOVIMENTO PER LA SINISTRA)



 

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Ultimo aggiornamento ( giovedý 04 giugno 2009 )
 
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