PIEMONTE: L’invasione degli "scatoloni" tra le Langhe
Siamo un gruppo di cittadini residenti nel Comune di Grinzane Cavour, da tempo costituiti in un ”Comitato Spontaneo del Quartiere Piana Gallo” per difendere il nostro territorio: non sempre con risultati positivi ...
Abbiamo preso atto, con interesse e sollievo della nascita dell’Osservatorio del Paesaggio di Langa e Roero e del Movimento per lo Stop al Consumo di Territorio ed intendiamo segnalare quanto sta avvenendo per evitare altri scempi e danni irreparabili.

La “Cementopoli” che sta dilagando in Piana Gallo si allargherà fino a ridosso della collina della “Bernardina”, dalla strada alla collina con un PEC che prevede altri 90.000 metri quadri di nuovi capannoni per insediamenti artigianali, oltre ai 70.000 mq. di capannoni già esistenti. Non aggiungiamo parole per identificare l’area e per far capire quale grosso rischio sta correndo il nostro territorio.

 

Con la precedente Amministrazione del Comune di Grinzane Cavour abbiamo solo ottenuto un parziale ”contenimento” dell’area e una piccola barriera di verde di protezione, ma il nostro timore è che questa piccola protezione venga disattesa o trasformata in grigioverde (parcheggio o altro) e che si verifichi lo stesso disastro dell’area precedente.
Non ci soffermiamo sulla vera e propria speculazione edilizia, impropria in quel luogo, con problemi già oggi di circolazione, e probabilmente inutile dati i numerosi capannoni già oggi sfitti ed inutilizzati.

Vogliamo invece porre l’accento sul paradosso: grandi sforzi, anche economici per promuovere il territorio, per farlo crescere turisticamente, poi, uno dei paesi simbolo come Grinzane Cavour, con il suo Castello, si circonda di cemento e capannoni al suo ingresso con 70.000+90.000 mq =160.000 mq quando tutto il comune ha una superficie totale di 4 Kmq.

COMITATO SPONTANEO PER L’AMBIENTE “PIANA GALLO “ GRINZANE CAVOUR

Ultimo aggiornamento ( giovedì 02 aprile 2009 )