PIEMONTE: Parco Mediapolis, un’immensa devastazione ambientale
Come possono 800.000 metri quadrati di suolo agricolo - di rilevante interesse naturalistico/paesaggistico, nonché in area esondabile e di ricarica di falde acquifere - essere trasformati in una grande area commerciale ?
È la vicenda di Mediapolis, nel cuore dell’anfiteatro morenico canavesano (provincia di Torino). Ufficialmente progetto di un parco a tema, e soprattutto di vaste aree commerciali contigue, e verosimilmente nulla più di una grande speculazione edilizia a beneficio della proprietà dei terreni (Olivetti Multiservices) e di una S.p.A. nata a Torino ma di diritto lussemburghese.

L’Accordo di Programma riguardante “l’insediamento polifunzionale parco a tema Mediapolis e le opere infrastrutturali connesse” è stato sottoscritto il 21 Maggio 2009 da Regione Piemonte, Provincia di Torino e Comuni di Albiano di Ivrea, Caravino e Vestignè. L’investimento complessivo è stimato in 450 milioni di €, di cui circa 395 per opere di interesse privato e 55 per infrastrutture (con sensibile percentuale di finanziamenti pubblici).
L’operazione è consentita dal riconoscimento di una sua “pubblica utilità” in quanto considerata fonte di nuovi sbocchi occupazionali. E ciò nonostante che la Società - che svolge ormai alla luce del sole il ruolo di semplice proprietaria e intermediaria, senza diretta assunzione di responsabilità imprenditoriali  - non abbia mai prodotto piani occupazionali o offerto in tal senso alcuna concreta garanzia.
Considerando poi che il capitale sociale di Mediapolis è assai modesto e che la Società sembra incontrare insormontabili difficoltà ad accedere a prestiti, nasce oggi il timore che l’operazione possa essere mirata all’utilizzo dell’area, ormai svincolata dall’originaria destinazione d’uso agricolo e presto urbanizzata, per attività ancora più devastanti di quelle fino ad ora dichiarate. L’esperienza delle vicine discariche di Cavaglià insegna.

Un video e un dossier su Mediapolis, realizzati dai Grilli Eporediesi, e altri materiali documentari sono postati in http://www.grillieporediesi.org/?page_id=55

Pier Giuseppe Gillio

Ultimo aggiornamento ( giovedì 15 ottobre 2009 )