TOSCANA: Una tangenziale e l’Acquedotto Mediceo di Pisa
Una variante urbanistica individua una nuova tangenziale a San Giuliano Terme (Pisa), dal costo di 60 milioni di euro e la previsione di un significativo aumento del traffico veicolare, l’occupazione e frazionamento di prezioso territorio
agricolo, lo spostamento del traffico dalla viabilità attuale con conseguenze negative sul reddito delle attività commerciali, impatto acustico e ambientale.
Il Gruppo “Salviamo l'Acquedotto Mediceo di Pisa” presenta proprie Osservazioni e lancia un appello ...

 

Promosso dal Gruppo “Salviamo l’Acquedotto Mediceo di Pisa”.


Al Sindaco di San Giuliano Terme

PROPOSTA DI OSSERVAZIONI ALLA:
Variante Urbanistica approvata dal Comune di San Giuliano Terme con Delibera 103 del 30/9/2010. VIABILITA' DI RACCORDO NORD TRA IL NUOVO POLO OSPEDALIERO, LA S.S. 12 DELL'ABETONE E DEL BRENNERO, LA SS. Nº1 AURELIA E LA S.P. Nº 2 VICARESE - TRATTA MADONNA DELL'ACQUA/CISANELLO - VARIANTE AL R.U. PER LE MODIFICHE AL TRACCIATO DELLA VIABILITA’ DALLA MOBILITA’ DEI VEICOLI ALLA MOBILITA’ DELLE PERSONE.

Si chiede di valutare alcuni scenari con sistema di viabilità alternativa integrato con mezzi pubblici.
Periodo per le osservazioni: 45 GIORNI DAL 20 OTTOBRE 2010 cioè entro il 3 dicembre 2010
E’ in fase di approvazione presso il Comune di San Giuliano terme la Variante urbanistica adottata dal consiglio comunale con delibera 103 del 30/9/2010.
La soluzione individuata coerente con gli accordi quadro sulla viabilità del Comune e della provincia di Pisa recepisce la
realizzazione di una strada tangenziale che si svilupperà prevalentemente sul territorio del Comune di san Giuliano Terme. Il costo stimato per l’intervento risulta pari a 60 milioni di euro.
Tale viabilità comporterà un significativo aumento del traffico veicolare, l’occupazione e frazionamento di prezioso territorio
agricolo, lo spostamento del traffico dalla viabilità attuale con conseguenze negative sul reddito delle attività commerciali, impatto acustico e ambientale.
Gli studi di traffico su cui è basata la realizzazione della tangenziale allegati ai documenti di variante sono datati e la soluzione ai problemi del traffico con l’aggiunta di una nuova strada appare oramai obsoleta e costosa per un area di territorio che vuole puntare ad una valorizzazione sostenibile del proprio territorio a fini turistici, ambientali, agricoli e di miglior qualità della vita.
Premesso che ai punti 7.1 parte I e 9.2 parte II del Piano del traffico del comune di Pisa, attualmente vigente, è espressa una chiara indicazione negativa sulla fattibilità della variante Nord Est:
Chiediamo di integrare le valutazioni a corredo della variante con una nuova, moderna, aggiornata analisi della viabilità che prenda in considerazione, in luogo della variante stessa, un notevole rafforzamento della rete di trasporto collettivo al fine di soddisfare il bisogno di mobilità.
Chiediamo che tale analisi venga condotta su diverse fasce orarie ed in diverse stagioni e supportata da un ampio rilievo statistico.

Per maggiori informazioni: “Salviamo l'Acquedotto Mediceo di Pisa”
Sito: http://web.me.com/sersaba/Condotti/Pisa.html
Blog: http://acquedottomediceo.wordpress.com/
Gruppo: http://groups.google.it/group/salviamo-acquedotto-mediceo-di-pisa?hl=it
email:    Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
Per sottoscrivere la Petizione: http://www.petizionionline.it/petizione/-salviamo-lacquedotto-mediceo-di-pisa-e-la-piana-del-granduca-diciamo-no-alla-tangenziale-/2511

 

Ultimo aggiornamento ( martedì 23 novembre 2010 )