Al Ministero dell'Agricoltura non basta un Ministro con la "faccia da contadino"
Siamo le componenti della Giunta dell'associazione Donne in campo della C.I.A. (Confederazione Italiana Agricoltori) della Lombardia e gestiamo le nostre aziende cercando non solo di far quadrare i bilanci ma anche di presidiare il territorio, tramandare cultura, occupare mano d'opera e offrire opportunità di inserimento alle persone più disagiate.
L'agricoltura è un Bene Comune e, soprattutto, lo è la Terra, che in Italia è un patrimonio ormai in via di estinzione.
Da tempo discutiamo al nostro interno sui modi di produrre ed allevare e siamo ormai convinte che con la crisi energetica ed ambientale, che stiamo attraversando, si debba cercare di sostenere metodi di produzione più ecocompatibili e riavvicinare le città alle campagne. Abbiamo bisogno di Più Agricoltura e di un'agricoltura Migliore, come sostiene la Confederazione Italiana Agricoltori.
Leggendo sui giornali che il Governo sta pensando ancora una volta di cambiare il Ministro e che la Lega ha proposto Bricolo, visto bene perchè "ha la faccia da contadino ", ci sentiamo profondamente oltraggiate e derise.

Si  pensa di monopolizzare il mondo contadino perchè si è ottenuto lo slittamento vergognoso del pagamento delle multe per le quote latte per una piccola parte di allevatori "furbetti", ma non è così.
Lavoriamo in modo onesto e chiediamo un'attenzione al mondo agricolo che non sia di facciata e di opportunismo.
Da tempo il Paese ha bisogno di un Ministro competente e, soprattutto, di una politica agricola innovativa.
 
"SE non ORA  quando " ?
... una Conferenza dell'Agricoltura Nazionale che affronti in modo collegiale e propositivo i tanti problemi dell'agricoltura italiana e baratti  i saperi e le esperienze positive messe in atto con passione e tenacia nei vari territori: questa è una vera  urgenza.
 
Associazione Donne in Campo Cia Lombardia
Ultimo aggiornamento ( domenica 06 marzo 2011 )