L'Homo Sapiens e l'homunculus oeconomicus
Riceviamo dall'Associazione Lesignano Futura.
Ecco cosa scriveva il grande storico inglese Arnold J. Toynbee nel 1973, due anni prima della fine della sua vita e dell'intensa e prolifica carriera: "La potenza materiale dell'uomo è giunta oggi ad un punto tale che essa può rendere la biosfera inabitabile, ed in effetti ci porterà a questo risultato suicida entro un prevedibile periodo di tempo se la popolazione umana del globo non interverrà con un' azione rapida, vigorosa e concertata per fermare l'inquinamento e la distruzione cui la biosfera è fatta segno per colpa della miope avidità umana" ...

 

"Siamo ad una svolta cruciale della storia della biosfera nonché della più breve storia di uno dei suoi prodotti ed abitanti, il genere umano. L'Uomo è stato il primo dei figli della Madre Terra a soggiogare la madre della vita e a strappare di mano al padre della vita, il Sole, la tremenda forza della sua energia".

Elementare Watson ! direbbe Sherlock Holmes.

Eppure oggi, dopo 40 anni, c'è ancora chi pensa che la questione ambientale non sia prioritaria, ma spinta da motivazioni "ideologiche" o "emotive" e comunque possa essere subordinata agli interessi "concreti" dell'economia.

Ma forse si può essere più ottimisti per quanto riguarda la Madre Terra, che certamente sopravviverà, nonostante le ferite, alla stupida avidità di questo presuntuoso homunculus oeconomicus, naturalmente dopo la sua autodistruzione.

Toccherà all'Homo Sapiens decidere se farsi dominare dall'homunculus o se riconciliarsi con la Madre Terra.
 

Ultimo aggiornamento ( venerd́ 01 aprile 2011 )